Per escludere ogni responsabilità aziendale le procedure obbligatorie per legge non sono più sufficienti.Oggi, anche il giudice, che deve verificare la sussistenza della colpa, valuta positivamente l’esistenza di certificazioni volontarie.
La seconda ed ultima parte di un articolo sulle basi giuridiche, contenute nel regolamento (UE) 2017/625, sul contrasto delle “pratiche fraudolente o ingannevoli” e la verifica della conformità alla normativa UE in materia di “pratiche commerciali leali”.