Reti antimosca nella prevenzione della trasmissione del virus della leucemia bv

Il virus della leucemia bovina viene trasmesso a livello di mandria per via orizzontale attraverso sangue infetto. Un studio giapponese di campo sviluppato durante l’arco di tre anni (2013-2016) ha voluto confermare quale potenziale fattore di rischio di trasmissione del virus della leucemia bovina la presenza stabile di mosche succhiasangue e determinare l’efficacia del controllo dei vettori della patologia nella prevenzione della trasmissione del VLB.

Nella stalla in cui è stata portata avanti l’indagine il grado di conversione positiva al virus della leucemia bovina è stato più elevato durante il periodo estivo rispetto a quello rilevato nel periodo invernale ed è stata riscontrata un’elevata presenza di mosche durante l’estate.

Dopo che nella stalla sono state posizionale le reti antimosca per prevenire la presenza degli insetti, il grado di conversione positiva al virus della leucemia bovina durante l’estate ha visto un significativo decremento rispetto a quello rilevato in assenza di reti antimosca (P < 0,01).

Questi risultati suggeriscono che l’utilizzo di reti antimosca per il controllo dei vettori può inibire la trasmissione del virus della leucemia bovina.

Kohara J. et al. J Vet Med Sci. 2018 Oct 10; vol. 80, n. 10: pp. 1524-1527. doi: 10.1292/jvms.18-0199.